I Consigli di Samuele
Formazione tecnica per professionisti
In questa sezione trovi raccolti tutti gli articoli tecnici curati da Samuele, con approfondimenti, best practice e suggerimenti utili per installatori e professionisti del settore.
Un punto di riferimento costante per lavorare in modo preciso, sicuro e conforme agli standard RENOLIT ALKORPLAN.
Samuele Petrini
Technical Manager RENOLIT ALKORPLAN Italy
La misurazione del TAC
Ma cos'è esattamente il TAC?
Questo acronimo significa Titolo Alcalimetrico Completo. Non vi aiuta?
Il TAC rappresenta l'alcalinità dell'acqua, ovvero i sali minerali presenti nell'acqua della piscina. Parametro indispensabile per il trattamento dell'acqua, il TAC stabilizza il pH.
Le conseguenze?
Più basso è il TAC, più instabile sarà il pH, che oscillerà come uno yo-yo, rendendo l'acqua più corrosiva.
E chi dice “acqua corrosiva” dice “degradazione del PVC e scolorimento con il cloro”.
Più alto è il TAC, più l'acqua avrà un pH elevato e sarà calcarea, meno grave ma più fastidioso dal punto di vista estetico e dannoso per i sistemi automatici e le attrezzature della piscina (celle degli elettrolizzatori, sonde delle pompe dosatrici, assi delle tapparelle automatiche, pompe di filtrazione, ...).
È, quindi, assolutamente necessario misurarlo!
Qual'è il valore corretto del TAC?
Se si sceglie il ppm come unità di misura (parti per milione), il valore ideale è compreso tra 110 PPM e 140 PPM (ovvero tra 11° e 14°).
Cosa influenza il TAC?
- Le piogge, perché oggi sono acide
- Il calore: più riscaldo, più precipitano i minerali, più il tasso diminuisce
- L'ossigenazione dell'acqua: più si agita l'acqua, più il tasso diminuisce (getti massaggianti, soffioni, traboccamenti, cascate, feste in piscina, ...)
Come si misura?
Per misurare il TAC basta semplicemente utilizzare una striscia reattiva (giallo significa crisi, verde significa che va tutto bene).
Idealmente si misura con un fotometro. Siamo dei professionisti, no?
Il mio consiglio
Imposta il TAC a un valore più alto per non farti cogliere alla sprovvista (160 PPM ti lasciano un margine). Il TAC scende lentamente fino a 100 PPM, lasciandoti il tempo di correggere,
poi crolla molto rapidamente fino a 30 PPM
Abbassando leggermente i getti perdiamo l'aspetto estetico piacevole che generano ma riduciamo il problema chimico che stanno causando sotto la superficie.